Camera: Exakta 66-II
Obiettivo: Schneider Xenotar 80mm f/2,8
Pellicola: Fuji Velvia 50
Come tutti i ghiacciai, anche il Miage ha un suo lago terminale che raccoglie le acque di scioglimento.
In estate dal fronte del ghiacciaio (ben visibile nella foto anche se ingrigito da detriti morenici) si staccano piccoli iceberg.
Accade a volte che distacchi di dimensioni maggiori (sempre più frequenti dato l'aumento medio globale della temperatura) provochino onde pericolose per i turisti incauti che si avventurano troppo vicino alle rive.
Conoscere la montagna significa anche saper prevedere le insidie di un laghetto apparentemente innocuo.
La fotografia è stata scattata, da distanza di sicurezza, durante una delle ultime passeggiate di agosto, quando già il cielo si rannuvola e il clima si fa fresco e ventoso.