Camera: Contax 137 MD Quartz
Obiettivo: Zeiss S-Planar 100mm f/4 su soffietto Contax Auto PC
Pellicola: Kodakhrome 25
Tre flash
Per realizzare questa fotografia
ho utilizzato la configurazione a cui normalmente ricorro quando faccio la macro
sul campo: una reflex motorizzata, soffietto di estensione, obiettivo "bellows"
(detto anche "in montatura corta) e tre flash. Due piccoli flash manuali vengono
montati lateralmente rispetto all'obiettivo
con la funzione di luce principale e luce secondaria.
Questi flash sono fissati ad una staffa a due bracci(dotata fra l'altro della possibilità
di ruotare tutto l'insieme di 90 gradi) e collegati a sincrocellule.
Un terzo flash TTL (Contax TLA 30) è invece montato sulla slitta a contatto caldo.
Munito di diffusore grandangolare, ha il compito di "rinforzare" gli altri due,
di equilibrare i contrasti e di illuminare lo sfondo.
Al momento dello scatto i tre flash "partono" praticamente insieme
(le sincrocellule reagiscono alla velocità della luce), ma mentre i due laterali emettono una quantità sempre uguale di luce,
il TTL interrompe la sua emissione quando "vede" che nell'area di lettura della cellula è stato raggiunto il grigio medio.
Questa configurazione permette di ottenere una buona esposizione anche con diaframmi molto chiusi (l'obiettivo raggiunge f/32).
Il soffietto Auto PC (perspective control) ha la possibilità di basculare intorno al suo asse verticale.
In questo modo è possibile soddisfare la regola di Scheimpflug, come nelle camere a corpi mobili,
e mantenere la completa messa a fuoco del soggetto, anche se il piano su cui questo giace è obliquo rispetto all'asse di ripresa.
Il basculaggio di 360 gradi della piastra portaottica consente anche di montare l'obiettivo invertito
(pratica raccomandabile quando si supera il rapporto di 1:1) senza necessità di anelli di inversione
e mantenendo l'automatismo del diaframma.
L'obiettivo Zeiss S-Planar 100mm f/4 è uno di quei gioielli dei quali ti chiedi perché non vengano più prodotti.
La planeità di campo è eccezionale a tutti i diaframmi, così come la risolvenza e il contrasto.
Da vero obiettivo macro, questo Planar si comporta egregiamente alle brevi distanze di ripresa
e un po' meno bene a distanze medio lunghe, anche se in teoria, una volta montato sul soffietto,
mette a fuoco in continuo dal rapporto di 1,4:1 all'infinito. La focale di 100mm è ideale per fotografare
mantenendo, tra obiettivo e soggetto, una distanza utile non solo a disporre con comodità le fonti di luce,
ma anche ad evitare di spaventarlo e farlo fuggire, nel caso si tratti di un animale.