Michele Vacchiano Cultural Photography

Il lago nascosto (sabato 23 febbraio)

Il lago nascosto

I grandi laghi prealpini che costellano la zona di confine tra la Pianura Padana e le Alpi sono l’eredità più evidente dell’ultima era glaciale.
A parte i più grandi e conosciuti (Garda, Como, Maggiore) ne esistono innumerevoli altri meno noti ma non per questo meno romantici.
Il Lago d’Orta, in provincia di Novara, con la sua Isola di San Giulio e il complesso architettonico del Sacro Monte (patrimonio mondiale dell’umanità) è un piccolo gioiello incastonato fra le alture, ricco di storia e di architettura ma spesso trascurato dai flussi turistici che si incanalano verso il vicino Lago Maggiore, appena al di là del massiccio granitico del Mottarone.
Il villaggio di Orta San Giulio, con il suo porticciolo turistico, richiama da ogni parte del mondo un turismo di nicchia, attirato dall’atmosfera intima, romantica, talvolta sommessa e malinconica che pervade il piccolo lago.

Argomenti dell’incontro

La fotografia d’ambiente e dell’architettura locale; l’uso creativo della prospettiva; l’uso dell’inquadratura e della luce come elementi creatori di atmosfera.

Programma

Sabato 23 febbraio, ore 10,00: ritrovo dei partecipanti in piazza Mario Motta nel comune di Orta San Giulio (diversi parcheggi nelle vicinanze).
Visita fotografica del villaggio e del viale lungolago.
Sosta per il pranzo.
Nel pomeriggio, trasferimento in battello di linea all’Isola di San Giulio e visita fotografica dell’isola.
Rientro a Orta e ritorno alle proprie sedi previsto per le 18,00.

Attrezzatura consigliata

Un obiettivo grandangolare “serio” (tra 11 e 18 millimetri sul formato APS-C; tra 18 e 28 millimetri sul full-frame) ci permetterà di esaltare le prospettive e le linee architettoniche all’interno del villaggio, sui moli di attracco e lungo le strade acciottolate.
Non consiglierei – al contrario – obiettivi di lunga focale, che potrebbero essere considerati utili per fotografare l’isola di San Giulio dalle rive del lago: la distanza non è eccessiva, ma la foschia che spesso grava sui laghi potrebbe rendere del tutto insignificanti riprese del genere.
Altamente raccomandabile il cavalletto.

Il costo

Euro 45,00 a persona, da corrispondere mediante bonifico bancario all’atto dell’iscrizione (le coordinate bancarie saranno comunicate via mail agli interessati).
Agli iscritti sarà richiesto di fornire i propri dati fiscali (nome completo, residenza, codice fiscale) per poter predisporre la fattura.
Al termine dell’incontro verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido agli effetti di legge.

Iscrizioni

Inviare una mail a iscrizioni@michelevacchiano.com entro e non oltre sabato 16 febbraio 2019.