Camera: Graflex Super Graphic con dorso 4x5"/10x12cm
Obiettivo: Schneider Apo-Symmar 180mm f/5,6
Pellicola: Kodak Ektachrome 100P in confezione Readyload
I motivi dell'abbandono delle Alpi
sono complessi e affondano le loro radici in motivazioni storiche e climatiche,
oltre che sociali ed economiche. La "piccola età glaciale" rese impraticabili
i valichi d'alta quota, impedendo di fatto quegli scambi commerciali e culturali
che avevano fatto prospera e fiorente la civiltà delle Alpi. Il sorgere degli
Stati sovranazionali (Francia e Ducato di Savoia) soffocò l'autonomia economica
e amministrativa delle regioni alpine, accentrando il potere politico ed economico
nelle capitali. Nell'ultimo secolo, l'avvento del trasporto veloce su strada
ha reso improponibili ed impraticabili i modi di vivere di un tempo, quando
ci si spostava a piedi e quando la strada più breve tra due vallate passava
dall'alto, non certo dal fondovalle. La crescente povertà e la conseguente emigrazione,
prima stagionale e poi definitiva, hanno di fatto svuotato le Alpi della loro
gente. L'avvento del turismo di massa e la monocultura dello sci hanno in ultimo
asservito le popolazioni alpine a un potere economico ad esse estraneo, che
di fatto spegne gli ultimi barlumi di cultura locale e di particolarismo e rischia
di trasformare la tanto sbandierata autonomia in un guscio vuoto, un semplice
status burocratico-amministrativo.
Boschiettiera è uno dei tanti villaggi che si incontrano percorrendo le valli piemontesi del Gran Paradiso.
Fra i tetti, ormai sfondati dal peso della neve, una cappella votiva, affrescata da mano ingenua e fedele, resta a testimoniare
le credenze, la cultura e la fede degli antichi abitatori delle Alpi.