Michele Vacchiano è nato a Torino nel 1951.
Dopo un curriculum scolastico interamente dedicato alla filologia classica, si è laureato in lettere con una tesi sui dizionari
dialettali della Svizzera. Da allora si è sempre occupato, in varie forme, di lingua, cultura e folklore delle Alpi.
Unendo questo suo interesse alla passione per la fotografia, si è specializzato nella fotografia in ambiente alpino.
Quando lavora su pellicola, preferisce il grande formato anche ad alta quota.
Ha pubblicato numerosi manuali tecnici e libri di immagini con importanti case editrici:
Macrofotografia (Milano, Hoepli, 1985);
La riproduzione fotografica di documenti (Bologna, Zanichelli, 1987);
La fotografia di paesaggio (Milano, Hoepli, 1988);
Tecniche di caccia fotografica (Bologna, Zanichelli, 1988);
Guida al fototrekking (Firenze, Olimpia, 1992);
Fotografia in montagna (Torino, Vivalda, 1998);
La fotografia in grande formato (Torino, Lexis, 2007).
Profondo conoscitore del Parco Nazionale del
Gran Paradiso, ha dedicato a questo territorio il libro La roccia incantata (Torino, Il Capitello, 1992), riccamente
illustrato con le fotografie scattate nel corso di molti anni, nonché il saggio
La montagna abitata (Torino, Michele Vacchiano, 2006), dedicato
alla storia e alla civiltà dell'uomo nelle Alpi. Per conto dell'Ente Parco ha anche realizzato programmi audiovisivi di
divulgazione scientifica ed etnografica.
Esperto di tecnologie audiovisive applicate alla didattica, ha pubblicato sull'argomento il libro Gli audiovisivi in
biblioteca (Milano, Editrice bibliografica, 1985).
Dal 1986 al 1995 ha tenuto corsi di tecnica ed estetica della fotografia presso la Scuola di Giornalismo e l'Istituto
Superiore in Scienza delle Comunicazioni di Torino. Sulle problematiche relative alla semiologia della comunicazione visiva ha
pubblicato il saggio L'ordine apparente ("Quaderni di ricerche semiotiche", n. 4, febbraio
1992). A un livello più divulgativo, e con particolare attenzione alla necessità di una più attenta educazione all'immagine,
La luce, il segno. Un'introduzione al "linguaggio" delle immagini
(Torino, Michele Vacchiano, 2006).
E' stato membro fondatore e presidente dell'Associazione di Ricerca su Natura, Immagine e Cultura Alpina (ARNICA), oggi
Cooperativa Arnica - Progettazione Ambientale. Nell'ambito delle iniziative della cooperativa ha collaborato alla stesura del libro
I boschi del Piemonte (Ivrea, Priuli & Verlucca, 1997), occupandosi dei miti e delle leggende riguardanti il bosco.
Rappresentante italiano della World Field Photographers Association, collabora con agenzie fotogiornalistiche ed ha al
suo attivo numerosi articoli pubblicati su riviste tanto cartacee quanto telematiche.
Dal 1998 al 2000 ha curato la redazione di "Portfolio immagine", la prima rivista italiana on-line di fotografia professionale.
Dal novembre 1999 cura la rubrica Grande formato su "Nadir magazine"
(Premio "Il Sole 24 ore" 1998 come miglior sito italiano di arte e cultura).
Le sue immagini sono state esposte in occasione di diverse mostre personali e collettive (sia in
Italia che all'estero) ottenendo un lusinghiero successo di pubblico e di stampa.
Organizza corsi di fotografia e workshop sul campo destinati ai professionisti e ai fotoamatori esperti.
Non solo fotografo, ma anche narratore, ha pubblicato nel 2006 il suo primo romanzo per ragazzi: Elisabetta e il segreto
dell'ermellino (Torino, Fondazione Alberto Colonnetti, 2006).